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Domenica 16 giugno 2019, prima dell’entrata ufficiale dell’estate, con un caldo che già si annuncia afoso, è stato rivolto anche quest’anno un saluto alla primavera in una festa regionale, organizzata dal Consiglio Regionale UICI Sicilia, che ha coinvolto le Sezioni Territoriali UICI di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa e Siracusa, per un totale di 171 partecipanti.

Erano presenti i dirigenti UICI: Presidente Nazionale Mario Barbuto, Consigliere Nazionale Linda Legname, Presidente Regionale Sicilia Gaetano Minincleri, Presidente Sezionale Catania Rita Puglisi, Presidente Sezionale Caltanissetta Alessandro Mosca, Presidente Sezionale Enna Santino Di Gregorio, Presidente Sezionale Palermo Tommaso Di Gesaro, vice-Presidente Sezionale Catania Antonio Stoccato, vice-Presidente Sezionale Siracusa Carmelo Fangano, Consigliere Delegato Sezionale Catania Rosa Lattuga nella doppia veste di componente del Comitato ex-allievi dell’Istituto Gioeni, Consigliere Sezionale Siracusa Cetty Giannone.

Per il quotidiano «La Sicilia», il giornalista Nino Arena ha intervistato, sullo stato attuale dell’Istituto Gioeni, il Presidente Nazionale Mario Barbuto, la Dirigente Nazionale Linda Legname, il Presidente Regionale Sicilia Gaetano Minincleri, il Presidente Sezionale Catania Rita Puglisi, il Consigliere Delegato Sezionale Catania Rosa Lattuga.

La giornata è stata dedicata allo sport, al tempo libero e al divertimento.

Dopo una colazione a base di fragranti cornetti e fresche bibite, sono iniziate le attività che hanno previsto:

- animazione con karaoke;

- dimostrazioni di discipline sportive (scherma, showdown, torball);

- lavori con la creta;

- teatro.

Tutti, bambini e adulti, si sono cimentati scegliendo liberamente le attività da svolgere, sperimentando in alcuni casi per la prima volta, specialmente in ambito sportivo. Infatti non sempre si è a conoscenza delle possibilità di praticare uno sport anche da disabili e manifestazioni di questo genere, così strutturate, con il supporto di atleti con disabilità visiva, che danno dimostrazione di come si fa, sono di grandissima importanza perché l’attività di sperimentare, fare e condividere direttamente un’esperienza, in quanto più immediata, è a volte più significativa e produttiva di un’informazione solo teorica. Per la scherma, per esempio, c’era Carmelo Gurrieri della Conad Scherma Modica, terzo classificato nel primo Torneo Internazionale di scherma per non vedenti svoltosi a Modica nello scorso gennaio.

Il pranzo è stato servito all’aperto nel chiostro dell’Istituto Gioeni ed è stato un altro momento piacevole. In un’atmosfera di convivialità, in cui si è tutti liberi di chiacchierare (bambini, ragazzi, adulti, dirigenti UICI, volontari, familiari), stare insieme è infatti esperienza ludico-ricreativa, ma anche di crescita e di scambio reciproco.

Domenica 9 giugno, con partenza alle 8 dalla Sezione UICI di Catania, un gruppo di Socie e Soci con i loro accompagnatori, la Presidente Rita Puglisi, il vice-Presidente Antonio Stoccato e le impiegate Signore Antonella Gemmellaro e Tina Mastrantonio ha preso parte ad una passeggiata sull’Etna di circa 2 km su un sentiero della Forestale e che ha compreso: la visita del giardino botanico “Nuova Gussonea” che si trova all’interno del percorso; il pranzo a sacco nello spiazzo attrezzato del Rifugio San Giovanni Gualberto; una sosta al Rifugio Sapienza con tempo libero per un caffè e lo shopping.

In giornate come queste in cui il caldo è arrivato improvviso e asfissiante e l’aria in città si fa ancora più pesante, passare una piacevole giornata immersi in  una natura incontaminata, con una temperatura che non supera i 24-25 gradi, permette di rilassarsi e di ritemprarsi. Si ha inoltre la possibilità di scoprire o di riscoprire un territorio non sempre valorizzato, spesso maltrattato, ma che offre squarci di bellezza che si fa esperienza multisensoriale: odori, profumi, fragranze, asperità, dislivelli, diversi tipi di terreno su cui camminare (asfaltato, sterrato, tra foglie e rami e pigne cadute), differenti tipologie di corteccia e di piante in generale da toccare, silenzi e fruscii, ombra, frescura e un sole che accarezza o scalda con gentilezza e dona una leggera prima abbronzatura.

Tutto questo a nemmeno un’ora dal centro storico di Catania, sull’Etna a 1700-1750 metri di altezza, contrada Serra La Nave, versante sud orientale del vulcano.

Apprezzata da tutti è stata la visita al Giardino Botanico “Nuova Gussonea”. Con un’estensione di 10 ettari e boschetti di faggio, cerro, betulla, pino laricio, roverella e leccio, il Giardino è nato nel 1979 per la salvaguardia della flora e della vegetazione etnee minacciate da estinzione, la coltivazione e il recupero di specie autoctone scomparse, la tutela e la conservazione di specie vegetali, la salvaguardia e la conservazione delle diversità vegetali, il mantenimento degli equilibri naturali.

Un ruolo significativo per la riuscita della passeggiata è stato svolto dal Professore Giuseppe (Pippo) Vitali che con sua moglie, la Signora Giulia, e sua figlia Elisa ha accompagnato il gruppo nella passeggiata fornendo notizie e curiosità con cortesia e competenza, coadiuvato nel Giardino Botanico “Nuova Gussonea” da un Forestale, il Signor Francesco.   

La Presidente Rita Puglisi e il vice-Presidente Antonio Stoccato hanno sottolineato l’importanza del contatto diretto con la natura e auspicato che l’esperienza si ripeta trovando in tutto il gruppo un entusiastico riscontro.

Sabato 1 giugno 2019 a Militello si è svolta l’inaugurazione del Museo che accoglie i reperti della precedente Mostra Cavalcando per i secoli. L’immagine del cavallo in Sicilia dalla Preistoria all’età romana, organizzata in occasione della prima Fiera mediterranea del cavallo lo scorso maggio.

Sono esposte, tra le altre, opere di epoca greca provenienti dalle necropoli di Siracusa o dagli abitati della zona di Butera dell’VIII-VII secolo a.C. e dai santuari delle città del VI secolo a.C.

Il Museo vuole testimoniare il rapporto e la convivenza del cavallo con l’uomo in un territorio che ha fatto dell’allevamento di questo animale un tratto distintivo (sono presenti il cosiddetto Guerriero di Castiglione, bassorilievo di una lapide funeraria del VI secolo a.C., e teste fittili di cavallo del V secolo a.C.). Il Museo ricade sul territorio dei comuni di Militello, Scordia e Lentini.

Il progetto vede l’UICI di Catania coinvolta in quanto il Sindaco di Militello, Giovanni Burtone, come “padrone di casa”, e il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, hanno espresso la volontà di creare un itinerario accessibile che metta i visitatori con disabilità visiva nelle condizioni di fruire al pari di tutti dei reperti in mostra. Era presente anche la Sovrintendente ai Beni culturali di Catania, Rosalba Panvini.

Il Presidente della Regione, Nello Musumeci, dal tavolo delle autorità ha ringraziato la Presidente UICI, Rita Puglisi, per la vicinanza e la disponibilità al confronto e a fornire supporto. La Presidente UICI, Rita Puglisi, ha a sua volta ringraziato il Presidente della Regione, Nello Musumeci, per la sensibilità dimostrata per la tematica dell’accessibilità vero punto di svolta nella prospettiva di un’autentica inclusione dei disabili visivi.    

La Fiera Mediterranea del Cavallo, organizzata dalla Regione siciliana, è stata ospitata nella Tenuta Ambelia, a 37 km da Catania, località facilmente raggiungibile con treni storici degli anni Trenta, pullman del servizio di linea e automobile, attraverso la Statale per Caltagirone costeggiando il lago di Lentini.

Situata alle pendici dei Monti Iblei, Ambelia fa parte del territorio di Militello in Val di Catania, centro d’arte proclamato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità per il barocco. Nel Medioevo, i terreni di Ambelia appartenevano ai nobili Barresi e Branciforti, che li utilizzavano come residenza estiva e per la coltivazione della vite, come si evince dal nome stesso della località che deriva dal greco antico ampelos, che significa: vitigno, vite.

Nel secondo dopoguerra, la Tenuta è stata acquisita dal demanio della Regione e la Stazione di monta dall’Istituto per l’incremento ippico al quale è legata la storia dell’allevamento del cavallo in Sicilia degli ultimi 150 anni. L’Istituto infatti tutela, alleva, seleziona e preserva le razze autoctone siciliane: il cavallo orientale (purosangue in via di estinzione che ha caratteristiche e doti uniche), il cavallo sanfratellano, l’asino ragusano e l’asino di Pantelleria.

Della Tenuta, che ha una superficie di circa 45 ettari coltivati oggi a foraggere e uliveto, fanno parte Casa San Fratello, la Casina del Principe, le Scuderie romane, i percorsi e i campi di gara.

Per tre giorni, dal 10 al 12 maggio 2019, operatori, sportivi, appassionati, curiosi, famiglie con bambini, scolaresche hanno così potuto vivere un’esperienza variegata e globale riconducibile a più dimensioni e ambiti (sport, cultura, turismo esperienziale, contatto con la natura) grazie ad un ricco programma di eventi e a visite guidate.

Il programma ha infatti previsto: l’esibizione di 327 cavalli di 13 razze diverse, di asini e muli; competizioni agonistiche; il carosello di muli; l’esibizione acrobatica della campionessa mondiale di volteggio Anna Cavallaro; ippoterapia; lo stage nazionale attacchi e monta da lavoro Endas; la rievocazione storica in costumi d’epoca del Gran ballo del principe; una festa nell’area ludica dedicata ai bambini con balli di gruppo; fattoria didattica; angolo della biodiversità; giri su pony e carretti siciliani. 

Alla gita, promossa da Salvo Presti, socio di Scordia e responsabile dell’Ufficio tiflotecnico della sezione, hanno aderito una settantina di persone partite dalla sede UICI di Catania, da Scordia e da Caltagirone con il vice-Presidente UICI, Antonio Stoccato, e alcuni dei volontari UNIVOC di Catania con la Presidente Carmen Romeo. Nel viaggio di andata la Presidente UICI di Catania, Rita Puglisi, ha sottolineato l’importanza dello sport e della opportunità di trascorrere una giornata insieme; durante il viaggio di ritorno ha ribadito che la giornata è stata momento di partecipazione per tutti nell’ottica della creazione di un ambiente accogliente in cui ci sia spazio per i soci dell’intero territorio della città di Catania. Ogni socio può avanzare proposte per organizzare una gita o un incontro, per andare in un posto dove è piacevole trascorrere del tempo, per passare nel miglior modo possibile una giornata. La Presidente infatti ha rilevato che in particolare i momenti ricreativi sono molto importanti perché la disabilità visiva può essere causa a volte di solitudine e fare esperienze insieme è un sostenersi l’un l’altro creando occasioni di divertimento e di apertura per conoscersi di più. La Presidente assicura la propria disponibilità all’ascolto di tutti e ribadisce l’impegno intrapreso per un dialogo e un confronto con le altre associazioni che tutelano minoranze e persone affette da disabilità o che vivono in situazione di disagio economico, culturale o sociale richiamando ancora una volta all’unità perché solo insieme si possono affrontare le difficoltà della vita quotidiana.

Ad accogliere il gruppo dei gitanti con affettuosa ospitalità sono stati: il sindaco di Scordia, Francesco Barchitta, con la Protezione civile; il sindaco di Militello, Giovanni Burtone, da sempre vicino all’UICI, uno di famiglia come lo ha chiamato la Presidente Puglisi e come si è riconosciuto lui stesso, sempre impegnato per la comunità e in particolare per le problematiche connesse alla disabilità; il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, che ha assicurato che l’anno prossimo l’organizzazione sarà ancora più attenta alle esigenze di tutti perché ognuno possa godere al massimo della visita, e ha ricordato l’esibizione di Matteo Fisichella, bambino non vedente della sezione UICI di Catania, che ha partecipato alle attività di ippoterapia il 10 maggio mostrando di cavalcare con sicurezza e padronanza.

Grande è stato l’entusiasmo e gratificante in generale l’esperienza: molti hanno goduto della possibilità di avere un approccio diretto con i cavalli (accarezzandoli o montandoli) e di conoscere anche le razze autoctone degli uccelli della Tenuta, tra cui il falco pellegrino. 

Il pranzo, presso l’Azienda agrituristica A casa russa, è stato seguito da balli e karaoke tutti insieme, e dall’esibizione alla fisarmonica del socio di Catania, Orazio Gianguzzo.   

 E' convocato per il giorno 18 maggio 2019, alle ore 09.30, presso la sede della Sezione Territoriale di Catania, sita in via Louis Braille 6, il Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

Venerdì, 26 Aprile 2019 18:59

Cintura vibrante "Beltmap"

Questionario per la cintura vibrante “Beltmap”

Martedì, 16 Aprile 2019 07:40

Articolo "La Sicilia" del 14 aprile 2019

Articolo pubblicato sulla Sicilia il 14 aprile a firma di Nino Arena

Sabato, 13 Aprile 2019 08:30

Attivazione Servizio Civile Nazionale

Cari Soci, siamo lieti di comunicarVi che la sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catania ha attivato, a far data dal 25/03/2019, il progetto di servizio civile volontario denominato “Accendi una Luce 2018”.

Il 5 aprile scorso nel salone della sede sociale si è svolta l’assemblea ordinaria della Sezione Territoriale UICI di Catania. All’Ordine del Giorno c’era l’approvazione della Relazione morale e del Bilancio consuntivo della Sezione Territoriale UICI di Catania per l’anno 2018.

Numerosi e numerose i Soci e le Socie che hanno partecipato all’assemblea. Erano presenti anche il Presidente Nazionale prof. Mario Barbuto, la Dirigente Nazionale dott.ssa Linda Legname, il Presidente del Consiglio Regionale UICI Sicilia prof. Gaetano Minincleri con la vice-Presidente Regionale sig.ra Francesca Oliveri e i Consiglieri Regionali sig. Concetto Fascietta e dott. Biagio Rainato, il Presidente UICI di Palermo avv. Tommaso Di Gesaro, il Presidente UICI di Caltanissetta sig. Alessandro Mosca, il Presidente UICI di Enna rag. Santino Di Gregorio con il Consigliere sig. Carmelo Antonio Prestifilippo, la Consigliera UICI di Siracusa dott.ssa Cetty Giannone. Per il Consiglio UICI di Catania hanno preso parte all’assemblea: la Presidente prof.ssa Rita Puglisi, il vice-Presidente dott. Antonio Stoccato, il Consigliere Delegato sig.ra Rosa Lattuga, e i Consiglieri avv. Mattia Gattuso, sig. Ferdinando Gugliemino, dott. Giovanni Pizzino, sig.ra Carmen Romeo (nella doppia veste di Presidente della sezione UNIVOC di Catania). Sono intervenuti inoltre: il Presidente della Commissione Servizi Sociali del Comune di Catania dott. Sebi Anastasi e il Direttore Generale della Stamperia Regionale Braille di Catania dott. Pino Nobile.

Il Presidente Nazionale prof. Mario Barbuto è stato eletto all’unanimità Presidente dell’assemblea e ha designato la Dirigente Nazionale dott.ssa Linda Legname vice-Presidente che ha svolto funzioni di moderatrice. Il Presidente Nazionale ha salutato i Soci e le Socie, si è congratulato per il lavoro che la Sezione Territoriale UICI di Catania svolge e ha anticipato all’assemblea che, in occasione del centenario della nascita dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’anno prossimo, le manifestazioni previste cominceranno proprio da Catania. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla necessità dell’impegno e dell’unità per difendere le conquiste raggiunte e per porsi sempre nuovi traguardi, ribadendo che i disabili visivi sono e si sentono “cittadini fra i cittadini”.

La Presidente UICI di Catania prof.ssa Rita Puglisi ha ringraziato i componenti del Consiglio Sezionale, gli impiegati, tutti coloro che a vario titolo collaborano rendendo possibile lo svolgimento delle attività della Sezione inclusi i Volontari del Servizio Civile e dell’UNIVOC e i Soci e le Socie, le Commissioni di lavoro della Sezione, il Personale del Centro di Riabilitazione Visiva, gli Oculisti e Ortottisti dell’Ambulatorio oculistico e dell’Ambulatorio oftalmologico pediatrico, il Responsabile dell’Ufficio tiflotecnico, l’Addetta alla Comunicazione. È con il lavoro di tutti e tutte che la Sezione UICI di Catania ha costruito e costruisce ogni giorno una rete di collaborazioni e assicura un ampio ventaglio di servizi e attività da quelli più consolidati (come i Corsi Braille e di alfabetizzazione informatica) a quelli più nuovi come l’idrostimolazione, non dimenticando di curare l’aspetto ricreativo con gite e manifestazioni culturali.

Il Segretario Sezionale, dott. Claudio Gambino, ha dato lettura della Relazione morale e del Bilancio consuntivo della Sezione Territoriale UICI di Catania per l’anno 2018. La Relazione morale e il Bilancio hanno messo in evidenza l’ampia e variegata attività associativa realizzata nei singoli settori che vanno dal Segretariato Sociale al Servizio Sociale all’Ufficio Tiflotecnico alla prevenzione e alla riabilitazione visiva, all’istruzione, alla formazione, al lavoro, alla collaborazione con l’UNIVOC, alla gestione dei progetti di Servizio Civile Universale, alla gestione del tempo libero, alle attività sportive. Relazione e Bilancio sono stati approvati.

Sono seguiti gli interventi del Presidente del Consiglio Regionale UICI Sicilia prof. Gaetano Minincleri, del vice-Presidente Regionale sig.ra Francesca Oliveri, del Presidente della Commissione Servizi Sociali del Comune di Catania dott. Sebi Anastasi e i saluti dei Presidenti UICI di Palermo e di Caltanissetta, del Presidente e del Consigliere UICI di Enna, della Consigliera UICI di Siracusa. Hanno preso la parola anche numerosi Soci e Socie e una mamma. È stata infine presentata la Carta dei Servizi della Sezione che andrà in stampa a breve.

L’Assemblea ha mostrato il dinamismo della Sezione Territoriale UICI di Catania che trova nell’unità e nella disponibilità all’ascolto di tutti (inclusi suggerimenti e anche critiche, quando ce ne sono) motivo di crescita e di proficuo confronto e scambio.

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