Notizie

Si rendono disponibili alcune guide, in formato audio, per migliorare la fruizione dei servizi bancari.

Le guide sono nate dalla collaborazione tra ABI -Associazione Bancaria Italiana e UICI - Unione Italiana dei Ciechi ed Ipovedenti

Martedì, 22 Ottobre 2019 11:23

Catania, gita a Randazzo 19 ottobre 2019

L’autunno in Sicilia, e in particolare il mese di ottobre, è mite. La temperatura è, a volte, più che primaverile, il cielo è azzurro e il sole illumina e riscalda in modo decisamente gradevole.

Così è possibile godersi ancora giornate di passeggiate e di aria buona, basta saper scegliere la meta.

E Randazzo paese del versante Nord dell’Etna, a 765 metri sul livello del mare, è sicuramente una meta che vale il viaggio. Randazzo si trova sull’ultimo ciglione lavico di una colata preistorica erosa dalle acque dell’Alcantara, che qui scorre. È un nodo strategico da cui sono facilmente raggiungibili Catania, Messina ed Enna. Inoltre da Randazzo è possibile arrivare sia sulla costa ionica, attraverso Fiumefreddo di Sicilia, sia sulla costa tirrenica, attraverso Capo d’Orlando.

Da Randazzo sono transitati greci, romani, bizantini, ebrei, arabi, normanni, aragonesi, e tutti hanno lasciato tracce del loro passaggio.

Sino al XVI secolo tre erano le lingue parlate: il greco, nel quartiere San Nicola; il latino, nel quartiere Santa Maria; il lombardo, nel quartiere San Martino. Infatti tre sono i gruppi etnici che costituiscono le origini della popolazione randazzese. Con i lombardi Randazzo diventa una roccaforte dei re normanni. Il paese conserva quasi interamente l’aspetto medievale essendo stato sempre risparmiato dalle eruzioni o dai terremoti pur essendo il comune più vicino al cratere centrale dell'Etna da cui dista 15 km circa.

Due i pullman partiti dalla Sezione UICI di Catania, 90 i partecipanti, animati da allegria, voglia di condividere, il piacere di trovarsi e di ritrovarsi insieme, la curiosità di visitare nuovi luoghi o la disponibilità a riscoprire posti già conosciuti: questi gli stati d’animo, rilevati dalla presidente UICI, Rita Puglisi, che ha augurato a tutti di trascorrere una giornata spensierata e ha viaggiato la mattina su un pullman e il pomeriggio sull’altro per stare insieme a tutti.

Suddivisi in due gruppi si è fatta una passeggiata, accompagnati dalla guida locale, per il centro caratteristico per le stradine e in particolare per la cosiddetta via degli Archi. Si sono visitate la Basilica di Santa Maria (al cui interno si trovano l’affresco bizantino della Madonna del Pileri e la tavoletta Salvezza di Randazzo di Girolamo Alibrandi, 1470-1524) e la Chiesa di San Nicola (la più grande di Randazzo, in cui si possono ammirare la statua marmorea di San Nicola di Bari di Antonello Gaggini del 1523 e il fonte battesimale in arenaria del XIV secolo).

Ci si è infine recati al Museo dell’Opera dei Pupi che ospita una collezione di 37 Pupi Siciliani, che rappresentano i personaggi dell’epopea di Orlando, realizzati tra il 1912 e il 1915 dallo scultore Emilio Musumeci e utilizzati dal puparo messinese Ninì Calabrese.

Il pranzo è stato consumato al ristorante Il veneziano, noto per i funghi porcini e per gli ingredienti genuini, fama assolutamente ben meritata, per non parlare della location: è stato possibile mangiare all’aperto, in un’atmosfera da casa dello scirocco in mezzo ad un giardino ampio e ben curato.

Dopo pranzo, canzoni, musica e ballo, grazie alla fisarmonica del socio Orazio Gianguzzo.

Guarda che è importante! Inquinamento ambientale e salute visiva è stato lo slogan della Giornata Mondiale della Vista 2019. Centrale è stato il tema dell’importanza di farsi visitare da uno specialista in oftalmologia perché diagnosticare tempestivamente le malattie oculari e curarle dal loro insorgere fa la differenza. Un’infezione sottovalutata, una malattia non affrontata, norme igieniche non rispettate creano le condizioni di pericolo di cecità.

Guarda che è importante! è un richiamo a fare attenzione, a capire che la prevenzione è salvaguardia della salute, è segno di responsabilità e di civiltà, è cultura e consapevolezza.

I problemi alla vista non appartengono al passato. Anche l’inquinamento è causa di cecità e ha effetti sulla salute generale e su quella degli occhi. La vista va protetta dall’ambiente inquinato. Tutti hanno diritto ad un’assistenza oftalmica e a cure adeguate.

Quest’anno a Catania bambine e bambini compagni di scuola e vicini di casa dei nostri bambini sono stati invitati ad una festa nella Sezione dell’UICI con inizio alle 17.30. Il pomeriggio è trascorso tra momenti di intrattenimento, giochi (con i palloncini, girotondi, e tanti altri), visite gratuite di screening ortottico, chiacchierate sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente (inquinamento dell’aria che respiriamo, della terra che coltiviamo e che ci dà la frutta e la verdura, cibi che mangiamo direttamente, e quelli di cui ci nutriamo indirettamente quando beviamo il latte o mangiamo la carne perché anche gli animali bevono l’acqua che noi beviamo e mangiano l’erba e altri prodotti che sono coltivati), di una alimentazione sana, di un uso regolamentato dei dispositivi elettronici (tablet, computer, cellulari, video in generale) e sui fattori come lo stress e la mancata prevenzione che prevede visite e controlli periodici a prescindere dalla presenza di una patologia oculare.

A tutti i bambini sono state donate delle piantine di lenticchie da curare e far crescere, un piccolo gesto di speranza e di fiducia nel futuro.

Sabato 16 novembre 2019, alle ore 8,00 in prima ed alle ore 9,00 in seconda convocazione, avrà luogo a Catania, presso i locali della Sezione Territoriale di Catania dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la seconda Assemblea ordinaria dei soci di questa Sezione Provinciale, per svolgere il seguente ordine del giorno:

Mercoledì, 02 Ottobre 2019 15:13

Realizzazione software per prodotti alimentari

 IRIFOR Toscana, in collaborazione con il CNR di Pisa e la Società Edi Group Srl di  Bibbiena (AR), operante nel settore della commercializzazione di prodotti alimentari e artigianali toscani, collabora alla progettazione ed alla realizzazione di un apparecchio di piccole dimensioni, ed al relativo programma software, per migliorare l'autonomia dei clienti con disabilità visiva, sia nella ricerca del prodotto, ma soprattutto nella sua gestione, sulla base di informazioni molto rilevanti, che spesso sono accessibili solo con l'aiuto esterno (ad es. scadenza, controindicazioni, ecc.).

            La progettazione ovviamente avrà successo se riusciamo a coinvolgere i potenziali utilizzatori, ossia i nostri soci.

            Per questo Vi chiedo di compilare il questionario online predisposto  da Barbara Leporini, per conto del CNR, e di invitare soci e non soci a

compilare il questionario stesso.

            Il questionario è disponibile al seguente link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScES3-1pM1bzQnStCOENuBoJoiNj40LbFmTG0W1e3skH4yUGg/viewform?usp=sf_link

            Grazie  per la disponibilità

 

Rete Ferroviaria Italiana sta progettando un ampliamento del circuito di assistenza per le persone a ridotta mobilità, attualmente costituito da 301 stazioni.

Questa Unione, al fine di determinare le esigenze dell'utenza, ritiene opportuno, attraverso la selezione all'interno dell'elenco delle stazioni sottostanti, raccogliere le indicazioni degli interessati che dovranno pervenire entro mercoledì 9 ottobre 2019.

A tal proposito siamo a chiedervi di scegliere da un minimo di una ad un massimo di 5 stazioni.

Tutte le segnalazioni verranno esaminate in base a criteri di priorità e a indicatori relativi a:

-Numero di viaggiatori che utilizza la stazione e possibilità di interscambio con altri mezzi di trasporto

-Tipologia di treni che effettuano il servizio per i viaggiatori

-Esistenza di stazioni alternative nell’ambito del circuito

-Grado di accessibilità della stazione e possibilità di salita e discesa dal treno su marciapiedi accessibili

-Presenza nelle vicinanze di punti di interesse (centri medici, università, scuole, sedi di associazioni no-profit, centri turistici)

Per compilare tutti i dati di cui sopra, si rimanda al seguente collegamento:

https://www.uiciechi.it/Stazioni/votazione.asp

E' convocato per il giorno 27 settembre 2019, alle ore 14.30, presso la sede della Sezione Territoriale di Catania, sita in via Louis Braille 6, il Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

Sabato, 21 Settembre 2019 12:36

Go4All Questionario

Go4All è il brand della grande famiglia Go World dedicato a tutti i viaggiatori diversamente abili. L'obiettivo è che tutti coloro con disabilità si possano spostare nel mondo come più desiderano.

Perchè tutti hanno il diritto di conoscere nuove culture e nuove lingue…

Visitare luoghi indimenticabili......

In una parola, VIAGGIARE.

Scopo di questa indagine è individuare le esigenze, in viaggio, di persone con disabilità visiva, al fine di creare un’offerta turistica atta a soddisfare tali esigenze.

https://it.surveymonkey.com/r/GO4ALL

Vi ringraziamo per la disponibilità e il tempo dedicatoci.

Mercoledì, 11 Settembre 2019 08:44

Catania, un pomeriggio tra teatro e musica

Venerdì 6 settembre presso la sede dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania un incontro di parole e musica ha chiuso le iniziative estive e aperto le attività autunnali. Si è trattato di un percorso poetico sulla cecità che si è snodato attraverso i miti della classicità greca (Omero: Tiresia e l’accecamento di Polifemo), la testimonianza di Cicerone, la tradizione ebraico-cristiana, fino all’iconografia di San Paolo nei due quadri di Caravaggio entrambi intitolati La conversione di San Paolo (prima versione, la cosiddetta Odescalchi, e seconda versione quella della Cappella Cerasi), le parole intramontabili de Il piccolo principe di Saint Exupéry, il teatro del siciliano Nino Martoglio. Il testo è stato scritto da Nino Bellia che ha voluto fare un omaggio a chi non vede avendo nei suoi ricordi di bambino la conoscenza di un signore non vedente che abitava nel suo quartiere e che lui incontrava per strada accompagnato dalla moglie. Ispirandosi anche ad un’opera di Martoglio che mette in scena il dialogo tra un padre e un figlio entrambi non vedenti, Bellia ha scritto la canzone O scuru o scuru arrivata terza al Memorial Rosa Balistreri che si è svolto il 31 agosto scorso e che l’autore stesso ha cantato accompagnandosi alla chitarra.

L’incontro è stato vivace e interessante, emozionante e coinvolgente. L’attenzione è stata tenuta sempre desta dalla scelta intelligente di strutturarlo nella modalità di conversazione condotta da Nino Bellia e di lettura di brani in dialetto siciliano per la voce della attrice, regista e a sua volta autrice di testi teatrali, Tiziana Giletto, accompagnata al pianoforte dal maestro Gaetano Spartà apprezzato jazzista, compositore che ha studiato con artisti del calibro di Francesco Cafiso.

Il salone dell’Unione era affollato di soci, amici e persone che hanno accettato l’invito ad intervenire ad un incontro che si è concluso con un rinfresco in un’atmosfera di partecipata convivialità.

La Presidente, Rita Puglisi, ha ringraziato i tre artisti per la bellezza delle loro performance, sottolineando che la bellezza è patrimonio di tutti e deve essere a portata di tutti, e ha donato loro i libri di due socie: È una vita che ti sto aspettando di Jenny Leotta e Il dono di Gabriella Calì.

La Commissione terza età, coordinata dalla Consigliera Sezionale dell’UICI di Catania, Carmen Romeo, ha proposto quest’anno per la prima volta un mini soggiorno a Zafferana Etnea, presso l’Hotel Esperia Palace. La proposta ha esaudito il desiderio espresso da molti soci di avere la possibilità di trascorrere qualche giorno in completo relax, essendo il soggiorno a mare, a volte, un po’ faticoso, seppure stimolante e ricco di proposte. La Signora Romeo ha quindi voluto fortemente dare seguito alla richiesta trovando pieno appoggio nel Consiglio sezionale e nella Presidente Rita Puglisi.

Il gruppo era composto da 16 persone: 8 soci più 8 accompagnatori; in supporto: 3 volontari UNIVOC e i ragazzi del SCV (che a turno hanno raggiunto il gruppo ogni mattina).

Zafferana Etnea è uno dei comuni che fanno parte del Parco dell’Etna, si trova a 574 metri di altitudine, è a metà strada tra il mare e la montagna. Il clima nei mesi estivi è gradevole e consente di respirare e di stare più freschi trovando refrigerio al caldo asfissiante della città.

L’Hotel Esperia Palace si trova in un parco secolare in una posizione panoramica tra il verde dei pini e il profumo delle ginestre al cui colore giallo, Zaufanah in arabo, sembra risalire il nome del paese, Zafferana Etnea, conosciuto per l’ottimo miele che vi viene prodotto. La struttura alberghiera è elegante e si distingue per l’attenzione rivolta agli ospiti. Il gruppo è stato infatti “coccolato” più che servito, come ha detto una dei partecipanti. Un servizio navetta messo a disposizione ha permesso gli spostamenti in paese.

Le giornate sono trascorse nel modo seguente: la mattina dopo una ricca e variata colazione, piscina; pranzo, riposino o quattro chiacchiere nelle salette; alle 18.00 in piccoli gruppi con i ragazzi del SCV in piazza o al teatro Falcone-Borsellino in paese per assistere agli spettacoli organizzati dall’Assessorato al turismo del Comune.

Il 27 agosto sera in piazza c’era uno spettacolo di musica etnica. Il 28 agosto sera presso il teatro Falcone-Borsellino era organizzato un karaoke, stile trasmissione “La corrida”, con la finalità di aiutare la Misericordia a comprare un defibrillatore. Sono stati infatti acquistati dei biglietti di una lotteria che metteva in palio una crociera nel Mediterraneo. Tra fischi e applausi la serata è trascorsa in un clima di spensierata partecipazione, allegramente, e il tempo è volato più in fretta di quanto si potesse pensare. Il 29 sera in piazza c’erano cabaret e musica, in particolare è stato offerto un repertorio di canzoni siciliane; il gruppo è stato raggiunto dalla Presidente dell’UICI di Catania, Rita Puglisi; tutti insieme si sono gustate le pizze fritte che sono una specialità di Zafferana Etnea, gustose e appetitose; è stata un’occasione per stare insieme, come ha sottolineato la Presidente Puglisi, chiacchierando al fresco. Il 30 mattina dopo la colazione in hotel, degustazioni in paese di miele, liquori e biscotti, e quindi rientro. Il bilancio dell’esperienza è sicuramente positivo, ha dichiarato la Signora Romeo, il piccolo gruppo ha consentito un coinvolgimento di tutti, nessuno escluso, in un reciproco stimolo a partecipare, e si è riscoperta la dimensione dello stare insieme in tranquillità, impegnati, ma rilassati, perché la montagna dà serenità, ritempra e rigenera con i suoi odori, i suoi tempi, le sue consuetudini: un’esperienza certamente da ripetere.

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