Notizie

E' convocato per il giorno 24 marzo 2021, alle ore 18.30, in videoconferenza, il Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus/Aps per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione verbale seduta consiliare del 6/03/2021;

  2. Comunicazioni della Presidente;

  3. Relazione annuale delle attività svolte nel corso dell’anno 2020;

  4. Bilancio Consuntivo dell’esercizio finanziario 2020;

  5. Comitati – Criteri di selezione;

  6. Lavori di ripristino impianto elettrico esistente ed allestimento nuovo locale adibito ad ufficio prenotazione;

  7. Rinnovo noleggio gazebo esterno;

  8. Iscrizione Soci;

  9. Cancellazione soci;

  10. Varie ed eventuali.

 

Nel pieno rispetto delle cautele imposte dalla attuale “Emergenza Covid 19” sarà garantita la partecipazione ai lavori consiliari da parte dei soci attraverso accesso alla piattaforma Zoom.

I soci che volessero partecipare ai lavori dovranno fare richiesta delle credenziali telefonando, a far data dal 22/03/2021, al n. 095333380.

 

 

 

Giovedì, 11 Marzo 2021 20:17

L'8 marzo il giorno dopo

"L'8 marzo il giorno dopo"

“Diventato un appuntamento imprescindibile ma svuotato del contenuto simbolico, proviamo a riprenderci il senso e l'impegno ma... il giorno dopo, ovvero tutti i giorni dopo l'8 Marzo”.

Con questa premessa il 9 marzo l’UICI Sezione di Catania ha organizzato un evento on line denominato, appunto, “L'8 marzo il giorno dopo”. Scopo dell’l’incontro è stato quello di ragionare sulla realtà, le multidiscriminazioni e le violenze che investono le donne con disabilità, e provare a formulare qualche ipotesi per migliorare aspetti concreti della vita di queste donne.

Moderato dalla giornalista Sarah Donzuso, l’incontro ha visto alcuni interventi di donne competenti e impegnate quotidianamente in favore delle donne con disabilità e non solo.

Ha aperto l’incontro la presidente della sezione di Catania Rita Puglisi - prima donna a ricoprire questa carica nella nostra Sezione - che ha parlato della difficoltà di conciliare ruoli politici e vita privata in un contesto ancora paternalista e maschilista, osservando come anche i tempi della politica siano maschili e mal si adattino alla vita delle donne, soprattutto se sono anche madri. A maggior ragione è tutto più complicato per donne con disabilità che hanno l’onere di molti più impegni. A seguire l’intervento della vice presidente UICI nazionale, Linda Legname, che ha sottolineato come ci siano voluti cento anni di storia associativa per arrivare ad una carica così importante, e come oggi, all’interno dell’UICI, le donne in posizioni apicali siano ancora troppo poche (solo un 25%). Il suo impegno, ha chiarito, sarà quello di rafforzare e aumentare la leadership femminile affinché si arrivi almeno al 50%. Legname ha osservato quanti pregiudizi discriminanti affliggono ancora le donne con disabilità inibendo, purtroppo, il loro empowerment. Ci troviamo in una società i cui modelli culturali faticano ad accettare la loro autonomia e l’indipendenza, come pure un’ambizione di carriera. Bisogna lottare, far valere il proprio diritto e il proprio pensiero, essere ambiziose e non arrendersi. Affinché ci sia questo cambiamento culturale è indispensabile la solidarietà fra donne.

Poi è stata la volta di Silvia Cutrera, vice presidente FISH (Federazione Italiana Superamento Handicap), presidente AVI (Agenzia per la Vita Indipendente) e donna con disabilità motoria che ha voluto ricordare come a tutti i livelli le donne con disabilità siano soggette a pregiudizi e violenze, e che spesso non disponiamo di dati statistici che li quantifichino, cose che impedisce che questo sommerso venga rilevato. Non mancano, a livello internazionale, disposizioni che, negli anni, hanno fissato principi e norme a tutela delle donne e delle donne con disabilità, in molti ambiti: dalla salute al lavoro, dalla famiglia all’istruzione e alla giustizia… a tal proposito Cutrera cita la Convenzione di Istanbul (in materia di violenza di genere), la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, e il Secondo Manifesto europeo dei diritti delle ragazze e donne con disabilità. Racconta inoltre dell’esperienza, appena conclusa, del progetto FISH denominato “Disabilità: la discriminazione non si somma, si moltiplica”, all’interno del quale ha lavorato un gruppo di lavoro sulle multidiscriminazioni delle donne con disabilità. Il gruppo di lavoro (a cui hanno partecipato anche la stessa Cutrera, Lancioni e chi scrive) ha prodotto molti e interessanti documenti di lavoro e approfondimento che si possono reperire sul sito della FISH al link www.fishonlus.it/progetti/multidiscriminazione/azioni

Continua Simona Lancioni, responsabile del centro Informare un’h di Peccioli (Pisa), sociologa, traduttrice, assieme a Mara Ruele, della versione italiana del già citato Secondo Manifesto. Sottolineando l’esistenza di trattati internazionali che obbligano anche lo Stato italiano a contrastare le discriminazioni che limitano e impediscono alle bambine e alle donne con disabilità di godere pienamente di tutti i loro diritti, Lancioni osserva che l’Italia ha già raccolto due autorevoli ammonimenti su questa materia. Quello del Comitato ONU sui diritti delle presone con disabilità (organo indipendente preposto a monitorare l’applicazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità), e quello del GREVIO (il gruppo di esperti/e indipendenti che monitora l’attuazione della Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa). Sebbene il nostro Paese abbia ratificato la Convenzione ONU nel 2009, siamo ben lontani dalla sua concreta applicazione. In particolare è stato trascurato l’approccio di genere nelle politiche che riguardano la disabilità, e l’inclusione della variabile della disabilità nelle politiche di genere. La qual cosa ha impedito che le multidiscriminazioni che colpiscono le donne con disabilità fossero contrastate, ed ha favorito la loro esclusione sociale e l’invisibilità che ancora le caratterizza, e che le penalizza più degli uomini con disabilità. Si è parlato delle violenze che investono le donne disabili e della lacuna rappresentata dal fatto che non si raccolgono dati disaggregati sul fenomeno. Ancora oggi le operatrici e gli operatori della rete antiviolenza non ricevono una formazione specifica riguardo alle donne con disabilità vittime di violenza, i luoghi dei servizi (centri antiviolenza, case rifugio, caserme, tribunali, ecc.) sono spesso inaccessibili, non ci sono campagne di sensibilizzazione istituzionali rivolte alle donne con disabilità, le informazioni non sono fornite su diversi formati e supporti, spesso le donne con disabilità (soprattutto quelle con disabilità intellettiva) che raccontano la violenza non sono credute, molti ostacoli impediscono loro ottenere giustizia. Per ciascuno di questi aspetti è necessario predisporre gli interventi specifici e mirati che il GREVIO ha indicato nel suo primo Rapporto di valutazione sull’applicazione della Convenzione di Istanbul in Italia (pubblicato nel gennaio 2020).

L’incontro è proseguito con l’intervento dell’Associazione Centro antiviolenza Thamaia di Catania, che vanta un’esperienza pluriennale in aiuto alle donne che hanno vissuto violenze. Valeria Pezzino, assistente sociale e operatrice del Centro, conferma l’esistenza di ostacoli che impediscono alle donne con disabilità di fruire dei servizi antiviolenza, ed anche la mancanza di una formazione specifica delle operatrici sulla relazione con le donne disabili. Prova ne sia che nella loro pluriennale esperienza hanno ricevuto la richiesta di aiuto di una sola donna con disabilità uditiva. Vi è consapevolezza di queste lacune e la volontà di porvi rimedio. È sicuramente importante migliorare le competenze delle operatrici, e attivare strumenti di informazione e conoscenza dei servizi antiviolenza utilizzando una comunicazione più efficace e accessibile che possa essere diffusa capillarmente.

Anche l’assessora alle pari opportunità del Comune di Catania, Barbara Mirabella, ha portato il suo saluto istituzionale rendendosi disponibile per ogni forma di collaborazione con le associazioni che operano nel settore della disabilità e con quelle femminili, Ciò per migliorare i servizi e renderli inclusivi anche per le donne disabili.

È intervenuta anche l’UDI (Unione Donne in Italia), associazione storica in difesa delle donne, da sempre impegnata nella promozione dell’emancipazione femminile e nel raggiungimento dell’autonomia personale nel rispetto di tutti i diritti civili e politici delle donne. In particolare l’UDI Catania guidata da Giovanna Crivelli e Adriana Laudani si impegna con numerosi e diversificati progetti in favore delle donne italiane e straniere presenti in Italia, lavorando per contrastare stereotipi e pregiudizi di genere, nonché i modelli culturali mafiosi che ancora persistono nella nostra società. Il loro impegno include anche lo sviluppo dell’autonomia e l’emancipazione delle donne con disabilità, in applicazione del Secondo Manifesto che l’UDI stessa ha ratificato.

Altri graditi interventi sono stati quelli della presidente dell’UICI Sezione di Mantova Mirella Gavioli, che ha condiviso i temi dell’incontro ed ha portato un pizzico di allegria presentando il “gioiello che brailla”, un modo per rimarcare la nostra identità, ma anche un omaggio ad un sistema di lettura e scrittura insuperato; e di Daniela Randazzo, che ha portato il saluto della FIDAPA Catania, un’associazione anch’essa impegnata nella promozione dei valori delle donne.

Infine chi scrive ha provato a delineare qualche buona prassi che possa migliorare la vita delle donne e delle bambine con disabilità, nonché delle madri di figli disabili.

Partendo dal Secondo Manifesto, ratificato sia dall’UICI Catania che da l’UICI Nazionale e dalle organizzazioni e associazioni presenti all’incontro è possibile individuare un filo rosso che lega tra loro questi enti nella volontà lavorare per fare emergere e contrastare le multidiscriminazioni, e costruire percorsi che aiutino le donne e le bambine con disabilità a venire fuori da situazioni di marginalità e svantaggio. Solo riconoscendo le condizioni di marginalità, e l’effetto moltiplicatore della discriminazione multipla sui pregiudizi che toccano le vite delle donne disabili sarà possibile contrastare e superare queste dinamiche rinforzando l’autostima e l’autodeterminazione delle donne con disabilità.

Chi scrive sarebbe lieta che, con il supporto delle istituzioni e di tutto il mondo interessato alla disabilità si arrivasse, proprio per dare un segno di concretezza, a realizzare nella città di Catania almeno un centro di salute della donna, un consultorio completamente accessibile. Un luogo privo di barriere architettoniche e sensoriali, che utilizzi una comunicazione pienamente accessibile anche sotto il profilo digitale, che lavori per la massima diffusione possibile dell’informazione mettendo in pratica i criteri della comunicazione universale.

Altro punto imprescindibile su cui impegnarsi è certamente l’istruzione, giacché il diritto allo studio delle bambine e delle ragazze non è ancora così scontato, è necessario che sia sostenuto. Altri settori di intervento sono la formazione professionale, presupposto indispensabile per accedere ad un lavoro, ed il lavoro qualificato e qualificante che renda la donna indipendente, autonoma e libera nelle sue scelte. Bisogna essere consapevoli del maggior impegno intrinseco nell’emancipazione di una donna disabile, vale tutto quello di cui si è parlato, ma non bisogna scoraggiarsi e considerare che il raggiungimento di obiettivi importanti, pur faticoso, rinforza l’autostima e migliora l’autodeterminazione. Bisogna impegnarsi a fondo per far valere il principio che una donna con disabilità, impegnata minuto per minuto nella resilienza quotidiana, è una risorsa importante e può essere un modello. Le persone disabili non sono un peso per la collettività, esse sono portatrici di ricchezza, di esperienza e competenza e meritano una piena integrazione nel mondo del lavoro. Altro importante passaggio sarebbe riuscire a intrecciare le esperienze delle associazioni della disabilità con quelle delle associazioni in difesa delle donne affinché si realizzi uno scambio virtuoso e osmotico di saperi ed esperienze che aiuti e migliori la vita delle donne e delle madri di figli e figlie disabili.

Per una suggestione artistica ancorché drammatica è intervenuta l’attrice Tiziana Giletto, che ha proposto una struggente lettura di testimonianze di donne disabili che hanno subito violenze.

Infine non è mancato il saluto del vice presidente della Sezione di Catania Antonio Stoccato, unico uomo in un panel tutto femminile, che si è mostrato sensibile al rispetto della dignità delle donne e dei loro diritti.

Simonetta Cormaci

Referente questioni di genere

UICI Sezione di Catania

E' convocato per il giorno 6 marzo 2021, alle ore 9.30, in videoconferenza, il Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus/Aps per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione verbale seduta consiliare del 16/01/2021;
  2. Ratifica delibere n. 1 del 22/01/2021 e n. 2 del 04/02/2021 adottate in via d’urgenza dalla Presidente Provinciale;
  3. Comunicazioni della Presidente;
  4. Ufficio Contabilità Sezione U.I.C.I. di Catania;
  5. Centro di Riabilitazione U.I.C.I. – Adeguamento standard del personale;
  6. Incarichi professionali;
  7. Incarichi professionali personale medico;
  8. Incarichi professionali Centro di Riabilitazione;
  9. Centro di Riabilitazione U.I.C.I. – Ripartizione Spese comuni e creazione appositi capitoli di Bilancio;
  10. Adesione al servizio “ESSO Card”;
  11. Acquisto strumentazione audio;
  12. Commissioni e Gruppi di Lavoro;
  13. Uova di Pasqua Solidali;
  14. Acquisto materiale tiflotecnico;
  15. Iscrizione Soci;
  16. Cancellazione soci;
  17. Varie ed eventuali.

Nel pieno rispetto delle cautele imposte dalla attuale “Emergenza Covid 19” sarà garantita la partecipazione ai lavori consiliari da parte dei soci attraverso accesso alla piattaforma Zoom.

I soci che volessero partecipare ai lavori dovranno fare richiesta delle credenziali telefonando, a far data dal 03/03/2021, al n. 095333380.

 

 

 

Martedì, 23 Febbraio 2021 11:24

Catania – XIV Giornata Nazionale del Braille

Il braille tra gioco e inclusione

Autore: Simonetta Cormaci

Fare o non fare? E come la mettiamo con la pandemia e con la sicurezza?E pensare

solo un anno fa…

Proprio così, un anno fa, da Catania partivano gli eventi per il centenario dell’UICI in occasione della Giornata del braille, la grande invenzione rivoluzionaria che ha cambiato le vite di tante persone cieche nel mondo.

Poi è arrivato il covid – ancora non debellato. “Ma non possiamo fermarci davanti alla paura del fare, piuttosto dobbiamo raccogliere la Sfida”. Così ha pensato la Presidente Rita Puglisi e dal bisogno di reagire, di recuperare in qualche modo la vicinanza fisica negata dal covid è venuta fuori un’idea luminosa realizzata grazie al lavoro congiunto di tante persone che si sono spese, a vario titolo, per la realizzazione della Giornata che vi raccontiamo in cronaca.

L’idea parte dal pensiero di ricominciare dai bambini e le bambine ipo e non vedenti o anche pluridisabili, sicuramente fra le categorie più colpite e danneggiate dall’immobilismo causato dal covid e dal conseguenziale blocco di qualsiasi attività. Si riparte allora dal gioco,dal divertimento dall’inclusione invitando oltre ad un piccolo gruppo di nostri bambini anche qualche bimba e bimbo normodotati.

Oltre che dal personale, il servizio civile e i tanti assistenti, i bambini hanno trovato all’ingresso l’omino con il carretto dello zucchero filato che ha distribuito bacchette con il soffice vaporoso zucchero. A seguire un gruppo di clown circensi che hanno eseguito degli scherzi a suon di musica, dopo questo gioioso e divertente inizio i bambini, sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza, sono stati accompagnati ai tavoli dei laboratori e precisamente:

Dall’aptica al braille

La musica tra suono e silenzio

Conosciamo l’arte manipolando l’argilla

Scopriamo la cucina con sapori e profumi

Un libro tattile da realizzare insieme.

Mentre i bambini si esercitavano nei vari laboratori giocando, in mansarda si è svolto un momento di incontro e scambio. Avendo realizzato un gemellaggio con la Sezione di Oristano e, grazie alla tecnologia, ci si è collegati con Oristano dove era in svolgimento ugualmente la giornata braille. E ancora, grazie ad una piattaforma web, abbiamo ricevuto i calorosi e sentiti saluti di Presidente e vice Presidente nazionale Mario Barbuto e Linda Legname rammaricati di non poter essere presenti ma apprezzando calorosamente l’iniziativa. Dopo i saluti delle autorità cittadine delle due sezioni gemellate,i saluti della Presidente e Presidenti sezionali, la Direttrice della Biblioteca ha descritto il progetto che vede un partenariato tra l’UICI di Catania e la Biblioteca Comunale Vincenzo Bellini affinché si costruisca un percorso accessibile e inclusivo all’interno della stessa e, per sottolineare il grande valore della lettura, un reading di una fiaba dello scrittore siciliano Luigi Capuana grazie all’attrice Chiaraluce Fiorito. Non sono mancati i saluti della Presidenza e Consiglio regionale espressi dalla consigliera Rosy Lattuga e del nostro concittadino neo Consigliere nazionale Stefano Salmeri. Sono seguiti altri interventi da parte di operatrici specializzate, una mamma a nome di tutti i genitori di bambini della nostra Sezione, il tutto condotto e scandito dalla conduttrice la giornalista Sarah Donzuso da sempre vicina alla nostra UICI e al mondo del volontariato.

Ieri abbiamo abbattuto barriere fisiche e lanciato ponti collegando due isole, facilitando nel gioco l’incontro tra bambini con disabilità e non, provocando menti e cuori su come ripartire anche con il covid ma in sicurezza e senza lasciare indietro nessuno. E non è forse questo il grande messaggio e valore insuperato che un giorno ha lanciato Louis Braille con il suo codice? Non è stato ed è ancora così che riusciamo, pure con tanta volontà e impegno, a metterci in pari e studiare, conoscere la realtà, integrarci, recuperare dignità e diritti di cittadinanza? Pensiamo proprio di si e per questo ringraziamo il braille di esserci.

Doveroso ma sinceramente grato il ringraziamento della Presidente a quanti, numerosissimi, si sono spesi per la riuscita della giornata dando la migliore testimonianza di come lavorando insieme con entusiasmo e passione si possano realizzare cose buone e belle.

 

Leggi l'articolo su "Giornale UICI"

 

 

 

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti festeggia la Giornata Nazionale del Braille con una serie di iniziative in gemellaggio con la sezione territoriale di Oristano, iniziative dedicate al mondo dei più piccoli e che si svolgeranno domenica 21 febbraio a partire dalle 10 nella sede di Catania dell’UICI. Partner la biblioteca comunale ‘Vincenzo Bellini’ di Catania.

Come anticipa la presidente della sezione territoriale di Catania Rita Puglisi, verrà fatta una serie di laboratori specifici: uno dedicato alla lettura di una fiaba con il libro tattile e il relativo montaggio; un secondo laboratorio di argilla con la collaborazione di Antonio Presti; ancora ‘Profumi e Sapori’, attività dedicata ai dolci; infine un quarto laboratorio dal titolo ‘Dall’Aptica al Braille per toccare con consapevolezza’.

Parteciperanno 20 bambini dell’UICI e di varie scuole etnee, bambini non vedenti, ipovedenti e normodotati “per affermare ancora una volta il concetto di inclusione sul quale tanto lavoriamo e per il quale ci battiamo”, dice la presidente Puglisi.

All’evento di domenica parteciperanno la vicepresidente nazionale dell’UICI Linda Legname, il presidente regionale UICI Sicilia Gaetano Mincleri, il primo cittadino Salvo Pogliese, l’assessore comunale alla cultura e alla pubblica istruzione Barbara Mirabella, la direttrice della biblioteca comunale Bellini Sabrina Murabito, il mecenate Antonio Presti, l’attrice Chiaraluce Fiorito e tutta la meravigliosa squadra dell’UICI di Catania.

“Quella di domenica sarà un’occasione per molti bambini per tornare a giocare imparando. La giornata, in un momento così difficile, assume un significato ancora più rilevante rimarcando l’impegno quotidiano dell’Unione verso l’inclusione attraverso la cultura e al contempo incoraggia i nostri bambini e ragazzi a credere in loro stessi e nelle loro potenzialità nonostante l’isolamento che l’attuale pandemia il più delle volte impone facendo vacillare alcune certezze. Dunque crediamo che il gioco possa essere la maniera migliore per restituire un sorriso e per riprendere a vivere in una nuova normalità che tocca a noi adulti costruire” dice la presidente Rita Puglisi che ringrazia il supporto delle istituzioni e della direttrice della biblioteca comunale perché proprio con essa è stata avviata una collaborazione grazie al progetto “Città che legge”, una iniziativa del CEPELL per coinvolgere non vedenti e ipovedenti nella lettura attrezzando la biblioteca anche a questa fascia di utenti e dando la possibilità ai ragazzi di creare una favola con i loro nonni che poi sarà riprodotta in Braille.

“Ringrazio di cuore la presidente Puglisi e l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che tutela gli interessi morali e materiali delle persone con disabilità visiva, impegnandosi, altresì, con ogni mezzo nel favorire l’emancipazione culturale e sociale delle stesse al fine di renderle principali protagoniste della loro esistenza”, dice l’assessore Barbara Mirabella.

“L’amministrazione Pogliese sta lavorando con particolare attenzione a una nuova accessibilità dei luoghi della cultura con molte modifiche allo status quo: vogliamo fare una politica culturale accessibile ma vogliamo farla con le persone con disabilità e non solo per le persone con disabilità. Nonostante le grandi conquiste nel campo dell’educazione dei ciechi e degli ipovedenti nella scuola che mi onoro rappresentare, il percorso di integrazione non è ancora concluso, ma ha davanti a sé un lungo cammino: la scuola non sempre garantisce ancora, ai giovani ciechi e ipovedenti pari opportunità di apprendimento, di accesso alla cultura e all’informazione. Il sistema Braille ha rappresentato, e ancora oggi rappresenta, per tutti i ciechi nel mondo, la vera opportunità per accedere, al pari degli altri cittadini, all’istruzione, alla cultura, all’informazione”.

Leggi l'articolo su "Cronaca Oggi Quotidiano"

Programma:


Ore 9.30 - Registrazione dei partecipanti


Ore 10.00- Saluti Istituzionali: 

Rita Puglisi PRESIDENTE SEZIONALE U.I.C.I. di Catania

Leonardo Nurra PRESIDENTE SEZIONALE U.I.C.I. di Oristano

Linda Legname VICE PRESIDENTE NAZIONALE U.I.C.I

Geatano Mincleri PRESIDENTE REGIONALE U.I.C.I SICILIA

Salvo Pogliese SINDACO DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

Barbara Mirabella ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE

Sabrina Murabito DIRETTRICE BIBLIOTECA COMUNALE DI CATANIA “V. BELLINI”

Riccardo Cacciola e Daniela Pirrello COORDINATORI COMMISSIONE ISTRUZIONE


Modera Sarah Donzuso

Spettacolo compagnia circense Clown in Musica


Ore 10.30 – Avvio dei Laboratori Ricreativi

  • Libro tattile con Laura Sapienza e Elisabetta Sapuppo
  • Profumi e Sapori con Michela Russo e Vittoria Torrisi
  • Laboratorio di Argilla con Paolo Romania
  • Dall’aptica al Braille con Loredana Puglisi e Milena Nicolosi

 

Non solo Braille
Modalità di lettura dei ragazzi non vedenti e ipovedenti


Importante è Comunicare
Lettura del brano di Luigi Capuana con l’attrice Chiaraluce Fiorito


Ore 13.00 Conclusione Dei Lavori

 

 

Con la presente si comunica che l’ordine del giorno della riunione del 16/01/2021 del Consiglio della Sezione Territoriale di Catania dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è integrato con i seguenti argomenti:

  1. Lavori di apertura di un vano porta a piano terra – Adeguamento immobile di via Louis Braille alla vigente normativa antincendio;
  2. Richiesta di contributo pervenuta da G.S. Dilettantistica per non vedenti Catania Torball;
  3. Commissione Terza Età.

E' convocato per il giorno 16 gennaio 2021, alle ore 9.30, in vdeoconferenza, il Consiglio Provinciale dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus/Aps per discutere e deliberare il seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione verbale seduta consiliare del 26/11/2020;

  2. Ratifica delibere n. 8 del 01/12/2020 e n. 9 del 17/12/2020 adottate in via d’urgenza dal Presidente Provinciale;

  3. Comunicazioni del Presidente;

  4. Assemblea ordinaria dei Soci;

  5. Rinnovo quota associativa ad A.I.R.S. (Associazione Italiana Riabilitazione Sanitaria);

  6. Incarichi professionali;

  7. Incarichi professionali personale medico;

  8. Incarichi professionali Centro di Riabilitazione;

  9. T.f.r. 2020 dipendenti Sezione Provinciale U.I.C.I.;

  10. T.f.r. 2020 dipendenti Centro di Riabilitazione Visiva;

  11. Acquisto materiale tiflotecnico;

  12. Presa d’atto dimissioni dipendente Licciardello Alberto e provvedimenti consequenziali;

  13. Corsi Braille;

  14. Bando I.Ri.Fo.R “Servizi di intervento precoce 2020”;

  15. Progetto “Comunicazione aumentativa alternativa”;

  16. Valutazione riconoscimento contributo per acquisto “Alexa” a soci appartenenti alla “Terza età”;

  17. Aggiornamento software di contabilità;

  18. Personale a tempo determinato;

  19. Acquisto Pc e Monitor per Ambulatorio ortottico;

  20. Indennità di carica e gettoni di presenza ai Consiglieri Sezionali;

  21. Pagamento gettoni di presenza ai componenti degli organi collegiali per l’anno 2020;

  22. Verifica situazione dei soci (ex art. 3 comma 9 del Regolamento Generale) ed Iscrizione nuovi soci;

  23. Chiusura Fondo Economato al 31/12/2020 e costituzione fondo economato anno 2021;

  24. Chiusura Fondo Economato al 31/12/2020 Centro di Riabilitazione e costituzione fondo economato anno 2021;

  25. Cancellazione soci;

  26. Varie ed eventuali.

Nel pieno rispetto delle cautele imposte dalla attuale “Emergenza Covid 19” sarà garantita la partecipazione ai lavori consiliari da parte dei soci attraverso accesso alla piattaforma Zoom.

I soci che volessero partecipare ai lavori dovranno fare richiesta delle credenziali telefonando, a far data dal 13/01/2021, al n. 095333380.

 

 

 

Mercoledì, 23 Dicembre 2020 17:31

Natale insieme con “Il sapore della felicità”

L’Uici Sezione di Catania è lieta di presentare il radio dramma “Il sapore della felicità” che sarà a disposizione di quanti vorranno ascoltarlo da giovedì 24 dicembre sul canale Youtube del sito della Sezione: www.uiccatania.it. al seguente indirizzo: Canale YouTube sezione di Catania

Prevista anche un’anteprima mercoledì 23 dicembre su Radio Zammù, radio del circuito universitario catanese.

Il sapore della felicità, liberamente tratto dal Canto di Natale di Charles Dickens, è stato ideato, scritto e diretto da Tiziana Giletto, regista, attrice e performer, come lavoro conclusivo del laboratorio teatrale realizzato dall’UICI di Catania nei mesi di novembre e dicembre 2020.

Non è la prima volta che le socie e i soci di Catania si cimentano in laboratori teatrali grazie ai progetti fortemente voluti dalla Presidente Rita Puglisi che non rinuncia a valorizzare ogni risorsa presente nella Sezione di Catania avvalendosi di collaborazioni sapienti e competenti come in questo caso. Elaborato finale del laboratorio, il radiodramma ha visto coinvolte 13 persone con disabilità visiva e pluridisabilità di tutte le età;  A causa dell’emergenza  Covid è stato realizzato tramite uso di whatsapp e telefono. Un esempio lampante dello spirito di adattamento e dell’ abilità dei singoli partecipanti e della brava Tiziana Giletto ancora una volta Conduttrice di esperienze laboratoriali nella nostra Sezione. Volendo avere un’idea  concreta di cosa significhi   resilienza si sarebbe dovuto assistere alle fasi di costruzione del radiodramma e osservare la determinazione di tutti i partecipanti nell’impegno personale e comune di superare gli ostacoli e trovare modalità non convenzionali per dialogare da remoto, apprendere i testi e provarli utilizzando file audio e altri ausili tecnici, l’incoraggiamento reciproco per  superare le difficoltà oggettive e soggettive di una distanza ineluttabile ma rispettosamente osservata. Il tutto corredato dalla presenza vigile e affettuosa delle famiglie  dei partecipanti, così vicine e interessate che potremmo definirle parti non protagoniste del radiodramma. “Entusiasmo, solidarietà e creatività”, dice Tiziana Giletto, sono stati ingredienti indispensabili che hanno dato a tutti noi già nelle fasi di realizzazione, il sapore del Natale e della felicità.

Infine alcune note sul testo: Ispirato al celebre racconto natalizio di Dickens, ma ambientato a Catania per narrare una storia che ha la fragranza dei ricordi, delle tradizioni siciliane legate al Natale, di ciò che profuma di buono ed è così prezioso da volerlo proteggere ad ogni costo. Un po’ nostalgico e un pò lieto, struggente e divertente come è la vita anche nelle sue piccole sfumature. Ecco dunque il regalo di Natale che  Tiziana  Giletto e il gruppo teatrale della nostra Sezione hanno voluto offrire .  

                         Simonetta Cormaci

                        UICI Sezione di Catania

 

IL SAPORE DELLA FELICITA’  

(liberamente tratto da “Canto di Natale” di Charles Dickens) 

Testo e regia di Tiziana Giletto 

 Personaggi :

 SCROOGE (l’usuraio) - ANTONIO STOCCATO 

IL DIPENDENTE – ANGELO GRECO 

IL NIPOTE – RICCARDO CACCIOLA 

DONNA DELLA BENEFICENZA – PAOLA SISSO 

UOMO DELLA BENEFICENZA – BIAGIO RAINATO 

FANTASMA DEL DEFUNTO SOCIO– CONCETTO FASCETTA  

SPIRITO DEL NATALE PASSATO – GRAZIA LEONARDI 

ISABELLA (antico amore di Scrooge) – MARGHERITA GIARRATANA 

SPIRITO DEL NATALE PRESENTE – GIUSEPPE MARCONI 

NONNA – MARIALUISA GROSSO 

IL FIGLIO DEL DIPENDENTE – FRANCESCO CARUSO 

LE COMARI – ROSARA BELLA E FRANCESCA CONTINO  

NARRATORE – TIZIANA GILETTO 

 E CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDIANRIA DI FIORENZO NAPOLI DELLA MARIONETTISTICA DEI FRATELLI NAPOLI NEL RUOLO DI PEPPININO 

SUUPPORTO PER IL MONTAGGIO TECNICO- AUDIO A CURA DI ALESSIO ARMIENTO 

Il 13 dicembre non poteva passare nel silenzio e l’UICI di Catania è stata presente in prima linea, anche quest’anno, nella prevenzione della cecità.

Proprio così, certamente con la massima attenzione ai protocolli covid, sicuramente con sobrietà ma la Presidente Rita Puglisi non ha voluto mancare alla mission che da un secolo anima e contraddistingue l’attività dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. A tal proposito ricordiamo che, da diversi anni ormai, L’UICI collabora con il mondo istituzionale e dell’associazionismo e grazie a tale dialogo con entità quali Comunità di Sant’Egidio, Centro Astalli ovvero Istituto penale minorile e Casa circondariale(solo per fare alcuni nomi) sono state offerte visite di prevenzione a persone in grande svantaggio sociale in svariati momenti dell’anno.

Stavolta la presidente, ottenuta la disponibilità generosa dei medici oculisti della Società oculistica siciliana e della Clinica oftalmologica dell’ospedale Policlinico san Marco, ha aperto le porte della sede di via Louis Braille n.6 per donare visite di prevenzione a circa trenta persone indigenti tra adulti e bambini . Ancora una volta si è voluto diffondere il messaggio dell’importanza della prevenzione, dice infatti la Presidente: “ a volte una visita può cambiare il destino di un bambino o di un adulto”. e poi aggiunge con orgoglio: “l’Unione ciechi è vicina alla cittadinanza e vuole contribuire concretamente al benessere di tutti”. Non solo parole dunque ma gesti concreti e significativi oggi più che mai vista l’attuale impossibilità a ricorrere a cure mediche a causa del covid. Prosegue la Presidente:

“Quella di domenica è per noi una giornata doppiamente speciale poiché festeggiamo un anniversario importante: due anni dalla nascita a Catania dell’ambulatorio di prevenzione oftalmologica pediatrica frutto di una proficua collaborazione con il San Raffaele di Milano. In questi due anni decine e decine di bambini sono stati visitati e contiamo di ampliare nel prossimo futuro le giornate a disposizione per le visite”.

Per tornare alla mattina di domenica non è mancato un momento di spiritualità grazie alla presenza del parroco della Cattedrale di Catania, mons. Barbaro Scionti, che ha parlato della vista come dono di Dio ma anche degli altri doni che ogni essere umano possiede e può mettere a disposizione ricordando anche la generosità di Santa Lucia della quale aveva con sé anche una reliquia. Concludendo con una benedizione mons. Scionti ha augurato buon Natale a tutte e tutti e soprattutto di proseguire sempre con generosità l’aiuto a chi è più fragile.

A fine mattina anche il saluto del Sindaco Salvo Pogliese che non ha voluto far mancare le sue parole di elogio e di ringraziamento a nome della città affermando, significativamente, che in molte occasioni l’UICI è stata presente colmando il vuoto del Servizio sanitario pubblico.

Infine un sincero ringraziamento va alle operatrici e operatori dell’informazione, TV e radio e carta stampata, sempre attenti alle attività dell’UICI e pronti a cogliere con sensibilità l’importanza del lavoro che viene svolto dall’UICI.

Un sincero grazie anche a tutto il personale della nostra Sezione e Servizio civile che si sono messi a disposizione con gioia e partecipazione incuranti del lavoro nel giorno di domenica.

 

Catania 14 dicembre 2020 Simonetta Cormaci

Per l’UICI Sezione di Catania

Venerdì, 11 Dicembre 2020 20:25

Tombolata online di Natale

Care amiche e cari amici,

un’altra bella occasione per stare tutti insieme nonostante la pandemìa:

abbiamo organizzato la prima edizione della Tombolata online di Natale.

      L’evento, voluto dal Coordinamento dei Centri di Consulenza Tiflodidattica, con la collaborazione informatica dell’Istituto Cavazza, vuole rivolgersi a tutti i bambini, alle bambine, alle ragazze e ai ragazzi ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive, oltre che alle loro famiglie.

      Sono previsti bellissimi premi, ma soprattutto gioia, risate e divertimento per tutti.

      Ebbene sì: giocheremo a tombola!!! On line.

      Invito quindi i responsabili dei CCT e i presidenti delle nostre sezioni territoriali a diffondere l’iniziativa, a coordinare insieme la raccolta delle adesioni e indicare i nominativi dei partecipanti, dandocene comunicazione alla mail:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

      Vi aspettiamo dunque numerosi, il 17 Dicembre, dalle 17.30. Con tanta voglia di divertimento e il desiderio di passare un po' di tempo insieme.

      Per collegarsi alla piattaforma Zoom e stare tutti insieme, attivare il link:

https://zoom.us/j/97955733600

ID riunione: 979 5573 3600

Un tocco su dispositivo mobile

+390200667245,,97955733600# Italy

+3902124128823,,97955733600# Italy

 

Per le istruzioni, le cartelle e il gioco della tombola, andare alla pagina:

https://service2.cavazza.it/tombola

      Buona tombola e buon divertimento a tutte e tutti.

         Mario Barbuto – Presidente Nazionale

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